Taccuino Il coraggio dell’onestà e del servizio Cari amici, ieri l’altro gli italiani sono andati a votare per scegliere i propri governanti. Penso che ci siate andati anche voi: nel segreto della cabina elettorale avete fatto liberamente la vostra scelta, tracciando una croce sul simbolo di un partito o di un gruppo o di un movimento, nel quale, almeno in parte, vi riconoscete. Così si fa in democrazia. Qualcuno di voi si è anche candidato in qualche raggruppamento, indicando così la propria disponibilità a prestare il suo servizio alla comunità politica. È un impegno da lodare e apprezzare. Senza però dimenticare, se eletti, due cose. E cioè: la prima cosa: la parola “candidato” indica che, come gli antichi candidati romani che indossavano una veste candida, così ogni candidato si impegna, nel prestare il proprio servizio, a condurre una vita trasparente e coerente; la seconda cosa: l’impegno politico deve essere un servizio ai cittadini, no...
Taccuino Due notizie dall’Europa Ieri due notizie hanno colpito la mia attenzione. La prima veniva dalla Germania: diceva che delle scimmie e delle persone umane sono state usate come cavie da alcune industrie automobilistiche tedesche per dimostrare che gli scarichi delle macchine erano innocui, cioè non facevano male a nessuno, né agli animali né alle persone. Uno scandalo, per un paese disciplinato e ricco come la Germania. La seconda notizia invece arrivava da Strasburgo, sede del Parlamento europeo. Diceva che è stata condannata la Lituania per aver inflitto una multa per una pubblicità considerata “blasfema” (si trattava di due manifesti di carattere commerciale, che visibilmente irridevano Gesù e Maria). La sentenza di Strasburgo sosteneva che “non si può limitare la libertà di espressione”. Difficile capire questa Europa, nella quale è permessa e tutelata la libertà d’insulto e di bestemmia (come reagiremmo noi se venissimo insultati pubblicamente?) e com...