Taccuino
Due notizie dall’Europa
Ieri due notizie hanno colpito la mia attenzione.
La prima veniva dalla Germania: diceva che delle scimmie e
delle persone umane sono state usate come cavie da alcune industrie
automobilistiche tedesche per dimostrare che gli scarichi delle macchine erano
innocui, cioè non facevano male a nessuno, né agli animali né alle persone. Uno
scandalo, per un paese disciplinato e ricco come la Germania.
La seconda notizia invece arrivava da Strasburgo, sede del
Parlamento europeo. Diceva che è stata condannata la Lituania per aver inflitto
una multa per una pubblicità considerata “blasfema” (si trattava di due
manifesti di carattere commerciale, che visibilmente irridevano Gesù e Maria).
La sentenza di Strasburgo sosteneva che “non si può limitare la libertà di
espressione”.
Difficile capire questa Europa, nella quale è permessa e
tutelata la libertà d’insulto e di bestemmia (come reagiremmo noi se venissimo
insultati pubblicamente?) e come reagirebbero le altre fedi religiose (pensiamo
all’Islam) in circostanze analoghe?
Si parla spesso dell’Europa dei popoli: ma se i popoli non
sono rispettati nei loro valori, e in primis nella loro fede religiosa, non c’è
da meravigliarsi se i popoli dei nostri paesi europei si ribellano alla
politica burocratica e scettica di Bruxelles.
Per finire, c’è da chiedersi se per l’Europa è più dannoso
l’inquinamento causato dalle macchine o quello provocato dalla negazione dei
suoi valori più sacri, dai quali tutti gli altri dipendono.
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