Taccuino "Ora lo affidiamo a Dio" " Ora lo affidiamo a Dio " sono le parole con le quali Chris e Connie hanno dato l'ultimo saluto al loro piccolo Charlie Gard, per il quale tutto il mondo è stato a lungo in ansia, nella speranza di avere qualche buona notizia sul decorso della sua malattia. Non sono bastate le preghiere né la pressione mediatica, né gli interventi di Papa Francesco e di Donald Trump. Il tentativo di provare nuove terapie non è andato a buon fine. Niente da fare, hanno sentenziato i giudici londinesi. Charlie deve morire. Ed è morto la notte scorsa, dopo avergli staccato la spina. " Ora lo affidiamo a Dio ": sono le parole più belle che abbiamo sentito in questa dolorosa vicenda. In fin dei conti la vita di Charlie è stata sempre nelle Sue mani, non in quelle dei giudici, i quali hanno ritenuto di avere l'autorità di decidere sulla vita del piccolo. Dio non interviene ordinariamente a fermare la mano omicida, perché rispetta...