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Visualizzazione dei post da luglio, 2017

"Ora lo affidiamo a Dio"

Taccuino "Ora lo affidiamo a Dio" " Ora lo affidiamo a Dio " sono le parole con le quali Chris e Connie hanno dato l'ultimo saluto al loro piccolo Charlie Gard, per il quale tutto il mondo è stato a lungo in ansia, nella speranza di avere qualche buona notizia sul decorso della sua malattia. Non sono bastate le preghiere né la pressione mediatica, né gli interventi di Papa Francesco e di Donald Trump. Il tentativo di provare nuove terapie non è andato a buon fine. Niente da fare, hanno sentenziato i giudici londinesi. Charlie deve morire. Ed è morto la notte scorsa, dopo avergli staccato la spina. " Ora lo affidiamo a Dio ": sono le parole più belle che abbiamo sentito in questa dolorosa vicenda. In fin dei conti la vita di Charlie è stata sempre nelle Sue mani, non in quelle dei giudici, i quali hanno ritenuto di avere l'autorità di decidere sulla vita del piccolo. Dio non interviene ordinariamente a fermare la mano omicida, perché rispetta...

"Il gendarme del Papa”

Taccuino “Il gendarme del Papa” Il Corriere di ieri, 19 luglio, riportava la notizia: “ Vaticano, gendarme del Papa accusato di violenza sulla moglie giornalista ”. La giornalista, si legge, lavora nella redazione dell’emittente televisiva TV2000. Niente di speciale la notizia, se non quella di essere una delle tante che ogni giorno leggiamo sui giornali e che hanno in comune la violenza sulle donne. Ma il titolo incuriosisce: metterci un po’ di pepe non guasta. Ecco allora il Vaticano . E poi il gendarme del Papa . Mi son chiesto: “ E se il protagonista fosse stato un poliziotto italiano, il Cronista del Corriere avrebbe titolato: “Un poliziotto di Mattarella accusato di violenza…”? Strano mondo quello dei giornali: per attirare il lettore sono capaci di tutto, anche di strumentalizzare i fatti, tirando in ballo, anche a sproposito, il Vaticano e, se vi piace, privilegiando il “ gendarme del Papa ” rispetto al poliziotto italiano.

"Ultima spiaggia"

Taccuino "Ultima spiaggia" Giornate infernali queste di mezza estate. Giornate di roghi. Campeggi evacuati, ombrelloni che volano via, trombe d'aria, frane, disagi, vittime. Un bollettino di disastri innumerevoli. Evacuato anche il campeggio "ultima spiaggia" di Capalbio. Un nome che suscita allarme: siamo arrivati davvero all'ultima spiaggia? Che il Signore abbia pietà di questo nostro disastrato Paese.

Il colpo di sole dei duecentoventimila

Taccuino Il colpo di sole dei duecentoventimila Duecentomila persone ieri al Modena Park per sentire il concerto di Vasco Rossi. Tantissimi giovani, arrivati da mezzo mondo per l’evento. Un enorme successo, anche economico. Per molti un amarcord suggerito in diretta da “Rewind”. Tanti messaggi, in particolare l’invito a non aver paura. Uno striscione, ben visibile sulla folla e ripreso dalla TV, metteva in evidenza una scritta quasi blasfema: “Tu prega il tuo dio che io prego Vasco”. Anche Vasco avrà letto il messaggio e non sappiamo cosa abbia pensato. Noi, caro Vasco, continueremo a pregare il nostro Dio, che è anche il tuo e dei tuoi duecentoventimila fan, benché non lo conosciate o l’abbiate rimosso dalla vostra vita. Dov’è che non arriva il fanatismo? Sì, certo vi siete divertiti e ne siamo contenti per voi. Ma arrivare a ubriacarsi di una persona, sia pure di una rockstar famosa e dissacrante, e metterla al posto di Dio, be’… fa pensare che siate s...

Accuse calunniose

Accuse calunniose Cari amici, sento in cuor mio un grande dolore per il caso di Charlie Gard, il bambino inglese ricoverato al Great Ormond Street Hospital di Londra per gravi problemi di salute, per il quale secondo i medici inglesi, il piccolo non ha speranze di sopravvivenza e tutte le terapie sarebbero inutili. E quindi la decisione di staccare la spina. Ma, verrebbe da concludere, se è questa la situazione, e non c’è speranza di sopravvivenza, perché non lasciare che la natura faccia il suo corso, senza staccare la spina?   Cos’è questa fretta di farla finita? Eppure i genitori hanno supplicato le autorità di lasciar loro il bambino al quale non fanno mancare il loro affetto. Su loro richiesta, i medici hanno concesso loro ancora un week-end per stare con Charlie. Come sapete, c’è stata una grande mobilitazione in Inghilterra, in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese - leggiamo sul Corriere della Sera - si sono levate diverse voci, a partire da quella del Pap...