Taccuino Una preghiera per Totò Riina Cari amici, alle ore 3,37 di ieri 17 novembre Totò Riina ha cessato di vivere all’Ospedale Maggiore di Parma, dove aveva subito due interventi, a seguito dei quali era entrato in coma cinque giorni prima. Era in regime di carcere duro da 24 anni e in latitanza da 30. Aveva collezionato 26 ergastoli e si vantava di aver dato la morte a illustri personaggi, quali il Gen. Della Chiesa, il giudice Borsellino, Falcone e tanti altri. La Chiesa gli ha negato i funerali religiosi perché non aveva dato segni di ravvedimento. La figlia, Maria Concetta, ha chiesto il silenzio. Qualcuno, riferendosi alla sua scomparsa, ha parlato di un “lieto” annunzio. Cari amici, gli antichi dicevano: “ Parce sepulto ” (bisogna avere pietà dei morti). In effetti, in passato, davanti alla morte di chiunque, buono o cattivo che fosse, si stendeva un velo di pietà. Amici o nemici che fossero, davanti alla morte si preferiva tacere che parlare. Del resto i morti n...